Differenze tra Spotify, Apple Music e Amazon Music

Differenze tra Spotify, Apple Music e Amazon Music

In mezzo all’universo “internettiano” ascoltare musica online ormai non è più un problema, anzi, c’è l’imbarazzo della scelta.
Se sei abbastanza vecchio, ti ricorderai che esistevano sistemi di condivisione musicale per scaricare la musica direttamente sul PC… ovviamente questo era ed è illegale.

Qualche esempio? Napster, e-mule, Torrent, WinMX e tanti altri.
Anche oggi esistono modi per procacciarsi il nuovo brano del proprio artista preferito in modo illegale, tuttavia, a nostro avviso, non vale la pena rischiare multe oppure virus sul proprio PC dato i prezzi ridicoli che circolano per utilizzare i servizi a pagamento ufficiali.

Esistono infatti sostanzialmente 3 colossi che gestiscono la musica in streaming legale: Spotify, Apple Music e Amazon Music.

Differenze tra Spotify, Apple Music Differenze tra Spotify, Apple Music e Amazon Musice Amazon Music

Andiamo quindi ad esaminare le differenze sostanziali tra queste 3 App per ascoltare la musica in streaming (e non)

Tutti offrono lo stesso abbonamento a 9,99 euro con alcune piccole differenze nel caso paghiate invece che il mensile, direttamente l’annuale.
Amazon Music e Spotify di base, offrono la prova gratuita di un mese, mentre per Apple Music la prova è di 3 mesi. Per tutte e 3 le piattaforme esiste il piano family a 14,99 euro mensili che consente l’utilizzo fino a 6 persone della famiglia.
Spotify e Apple Music offrono l’abbonamento per gli studenti a soli 4,99 euro mensili, mentre Amazon Music offre il piano Eco a 3,99, solo per i possessori di Amazon Eco. Da notare che con il servizio Amazon Prime si ha già incluso Amazon Music gratuitamente, tuttavia con alcune funzioni limitate.

Mentre Spotify arriva a 320 kbps e Apple Music a 256 kbps, Amazon Music ha 3 livelli di qualità: 256 kbps, 850 kbps oppure ben 3730 per brani a qualità ultra.
I brani stimati dai 3 servizi sono rispettivamente: 50 milioni per Amazon Music e Apple Music, mentre 35 milioni sono i brani di Spotify.

Sulle playlist e le radio, Spotify si aggiudica il podio, infatti la possibilità di farsi una radio a partire da un brano, ci porta a scoprire nuova musica interessante. La radio la troveremo anche su Apple Music ma l’algoritmo è meno preciso e può capitare di ascoltare brani di generi differenti.

Per quanto riguarda invece la ricerca dei brani, Amazon Music e Spotify si contendono il primo posto a pari merito. L’estrema facilità, precisione e velocità son un gradino più altro rispetto a Apple Music.

 
BONUS: Amazon Music permette una funzione davvero fantastica. Se sei fuori casa, potrai continuare ad ascoltare il tuo cantante preferito senza consumare i giga del tuo piano tariffaio, infatti basterà che dal’applicazione effettui il download sul tuo smartphone cosi da riprodurre la traccia quando vorrai.

 

QUINDI? Quale scegliere?

Ora capiamo insieme quale dei tre servizi di streaming musicale è meglio.. e perche proprio Amazon Music 🙂 Esatto, secondo la nostra esperienza, Amazon Music sta un passo avanti rispetto ai 2 rivali, e ora vi spiegheremo il perché:

  • Affidabilità: sicuramente la piattaforma Amazon è molto più sicura, infatti non ho mai riscontrato problemi di acceso o chiusure improvvise del applicazione.
  • Prestazioni: Molto più semplice e intuitivo interagire con il menu di Amazon
  • Consumo Internet: consumo inferiore di dati rispetto alle altre due
  • Formato family: purtroppo per sfruttare l’abbonamento family di Spotify devi avere la stessa residenza degli altri account (al contrario di Amazon Music)

 

Quindi? Che dici ti abbiamo chiarito le idee?
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